Le Terme di Rabbi: elegante, moderno, ma soprattutto funzionale ecco il nuovo stabilimento termale di Rabbi, al termine della valle omonima, nel Parco Nazionale dello Stelvio, protetto da una fitta corona boschiva di conifere che conferisce all’ambiente un’eccezionale salubrità. Alla cura idropinica, di lunga tradizione, affianca la balneoterapia, con una potenzialità di 450 bagni al giorno, e la piscina termale per le passeggiate terapeutiche.
Propone anche le metodiche più attuali nel settore termale, come il percorso flebologico, il particolare trattamento per la cellulite, che tanto preoccupa le nostre signore, con iniezioni sottocutanee di anidride carbonica ricavata dall'acqua termale. E ancora l'aerosolterapia e le cure fisioterapiche nell'attrezzata palestra.
Le Terme di Pejo: Pejo e nome storico dell’idrotermalismo moderno, legato a una discreta visitazione fin dalla seconda meta del ’600. Dalla Fonte Alpina un’ottima acqua oligominerale ha portato il nome di Pejo sulle tavole di tutta Italia. Due sono i tipi di acqua ""offerti"" da Pejo e consigliati in varie terapie dalla moderna medicina idrotermale. L’acqua mediominerale ferruginosa dell’Antica Fonte, utilizzata nella cura delle anemie, malattie gastroenteriche e del tubo digerente, gotta, nevrosi e psicosi a carattere depressivo; l’acqua oligominerale della Fonte Alpina, che ha azione diuretica, antiurica, anticalcolotica.
Nel nuovo Centro Termale completo di piscina, palestra e teatro/sala congressi vengono praticate, con servizio ambulatoriale di prescrizione e controllo, la cura Idropinica (malattie dell’apparato digerente, malattie del ricambio, malattie dell’apparato urinario, anemie ipocroniche, linfatismi), la cura Balneoterapica (arteriopatie croniche periferiche, patologie linfatiche,